La LABOR è riuscita nel corso
degli ultimi 10 anni a ritagliarsi uno spazio considerevole nel mercato
della produzione dei Dispositivi di Protezione Individuale.
Non solo quindi vendita e distribuzione verso l'industria dei prodotti
delle più note marche del settore antinfortunistico, ma anche
studio, ricerca e produzione di nuovi articoli protettivi da far conoscere
agli utilizzatori grazie alla collaborazione dei più qualificati
rivenditori.
Un' azienda giovane che cerca sempre di essere al passo coi tempi e
che si propone alla clientela non solo come semplice fornitore di D.
P. I. ma anche come referente professionale col quale interloquire per
risolvere ogni problema in materia di sicurezza sul lavoro e salvaguardia
ambientale. I risultati ottenuti ne danno conferma, permettendo alla
LABOR di affacciarsi da alcuni anni sul più vasto e qualificato
mercato europeo.
Questo nostro sito web va quindi letto come
ultima e più recente proposta che facciamo alla clientela, acquisita
e potenziale, al fine di permetterle un continuo contatto con la nostra
azienda, con i nostri prodotti, ma soprattutto con le nostre idee.
LA NOSTRA FILOSOFIA
Contrariamente a quanto ci hanno fatto credere, per noi non è
vero che "il lavoro nobilita l'uomo". Piuttosto crediamo il
contrario, ovvero che sia l'uomo che nobiliti il lavoro, nonostante
la robotica e tutte le filosofie che tendono ad alienarlo da esso.
Traiamo questo nostro convincimento della enunciazione della Carta del
Carnaro, uno dei pochi tentativi fatti nel secolo scorso di concepire,
anche giuridicamente una società antropocentrica in cui l'uomo,
per ciò che è, non solo quindi per ciò che fa e
sicuramente non certo per quanto egli ha, sia il soggetto principale
e qualificante tutto l'agire di una società.
E' questo l'uomo che sogniamo
ed è con l'utopia di ottenerlo che ci preoccupiamo da quasi venti
anni di proteggerlo mentre nobilita il suo lavoro.
LABOR S. N.
C
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LA
CARTA DEL CARNARO (Art. 14)
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"tre
sono le credenze religiose collocate sopra tutte le altre
nell' universita' dei comuni giurati:
la vita e' bella, e degna che severamente e magnificamente
la viva l'uomo rifatto intiero dalla liberta' ;
l'uomo intiero e' colui che sa ogni giorno inventare la sua
propria virtu' , per ogni giorno offrire ai suoi fratelli
un nuovo dono;
un lavoro, anche il piu' umile, anche il piu oscuro, se sia
ben eseguito, tende alla bellezza e orna il mondo. "
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(carta
del carnaro: art. 14)
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